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INTERNET
COS'E’ INTERNET:
Internet è una rete mondiale globale con un linguaggio comune che
collega, fino ad oggi, 30-40 milioni di computer sparsi in tutto il
mondo, attraverso le linee telefoniche. E’ in rapida ascesa e ogni
giorno si allarga a nuovi utenti. Il sistema World Wide Web (WWW) è
dentro internet la via per accedere a migliaia di banche dati
contenenti informazioni di ogni tipo in modo più completo ed
intuitivo. E’ proprio a causa di questa molteplicità di informazioni
che si può affermare che nessuno ne detenga il controllo e che sia
consapevole di ciò che è in rete.
COME E’ NATO:
La nascita di internet trae origine da scopi militari. Nel 1968,
infatti, nasce negli Stati Uniti l’agenzia ARPA (Advanced Research
Project Agency) del dipartimento della difesa americana, che
sponsorizza un progetto di rete su TCP/IP (Protocollo per il
Controllo del Trasferimento delle informazioni / Protocollo
Internet) e sulla commutazione a pacchetto. Tale rete nel 1985 si
scinde in MILNET, sezione militare, e nel 1989 nasce INTERNET (Inter
connected Net works), che sarà gestita però da privati.
In Italia, in particolare, internet viene creato alla fine degli
anni ‘80 grazie a cinque istituti di ricerca; più tardi il MNRST
(Ministro della Ricerca Scientifica) finanzia la rete GARR (Gruppo
Armonizzazione Reti di Ricerca) che collega altre 50 università
italiane, e internet commerciale per UNIX.
Di conseguenza, sorgono ITNET e EUNET, cioè le prime reti, una
italiana e l’altra europea; successivamente, nel 1994 grazie a
fornitori di connettività internazionali nascono i primi provider
italiani.
COME E’ STRUTTURATO:
WWW rappresenta un sistema ipermediale in cui i diversi nodi della
rete ipertestuale sono distribuiti sui vari host (cioè computer
connessi alla rete) che costituiscono internet. Esso identifica il
sistema di consultazione ipermediale, cioè un sistema di
pubblicazione e reperimento dell’informazione, di documenti
multimediali, via internet ideato dal CERN, l’istituto europeo di
ricerca nucleare.
Quando si parla di ipertesto si intende un sistema di organizzazione
delle informazioni, una struttura non sequenziale, ma reticolare.
L’ipertesto è documento consultabile via computer, al quale il
lettore può accedere in maniera casuale: egli può cliccare con il
mouse su foto, immagini, parole di colore differente o sottolineate
dette "Hot words" per visualizzare immediatamente la sua definizione
o visualizzare un disegno, una foto, un testo o, addirittura, un
filmato, ad essa collegata. Un ipertesto è costituto da unità
informative (pagine, filmati, documenti, immagini) i nodi, e da un
insieme di collegamenti, i links. Nel caso in cui le informazioni
non sono fornite solo da testo, ma anche da immagini, suoni, video
un ipertesto diventa un ipermedia.
Ogni singolo servizio offerto da internet si basa su un dato
protocollo: cioè un linguaggio che permette la comunicazione tra due
computer. I servizi di internet si basano su una particolare
modalità di interazione detta "architettura client-server".
Per client si intende una singola stazione di lavoro: un PC con
notevoli capacità di elaborazione, grazie a programmi friendly-user
per immissione, ricerca, rielaborazione dei dati in linea (durante
il collegamento alla rete) e fuori linea. Il server, invece, si
occupa solo del mantenimento, del reperimento, e dell’invio dei dati
al client che li ha richiesti.
La trasmissione dei dati e la regolazione del traffico tra i vari
computer sono gestiti dall’Internet Protocol (IP) che utilizza un
sistema di indirizzamento il quale si basa a sua volta su un sistema
di indirizzi numerici. Normalmente, essi sono costituiti da stringhe
di quattro numeri, separate da un punto, che vanno da 0 a 255. Per
ovviare ai problemi di indirizzamento è stato creato un sistema di
indirizzamento numerico simbolico, che si chiama "Domain Name
Service" (DMN). Esso suddivide l’intera rete in parti chiamati
"domini", a loro volta divisi in sottodomini e così via.
L’articolazione dell’indirizzo fornisce una serie di indicazioni;
normalmente è così strutturato:
http://www.(fornitore di connettività).(estensione della
nazione)/(directory)/(file.htm)
La sigla HTTP, che sta per Hyper-Text
Transfer Protocol, rappresenta il protocollo su cui si basa il WWW.
Domini di organizzazione:
*EDU: università, enti di ricerca e centri
culturali;
*COM: organizzazioni commerciali;
*GOV: enti governativi;
*MIL: enti militari;
*NET: organizzazioni di gestione e supporto della rete stessa;
*ORG: organizzazioni ed enti privati;
*IT: organizzazioni italiane.
Qualsiasi risorsa informativa presente su Internet viene trovata
attraverso la sua URL (Uniform Resource Locator), cioè la tecnica di
indirizzamento che WWW utilizza.
Si possono caricare e scaricare file, stando sempre bene attenti a
non trasportare anche virus. Tali operazioni sono definite upload e
download. I documenti sono scritti in modalità HTML (Hyper Text
Markup Language), il quale è un linguaggio di immissione,
organizzazione e visualizzazione dei dati distribuiti su Internet,
grazie all’utilizzo dell’interfaccia grafica.
COSA SERVE:
Per potersi collegare con tutti gli altri computer attraverso
Internet bisogna possedere un apparecchio che trasformi le
informazioni digitali del computer in informazioni analogiche che
possono essere trasmesse con una normale rete telefonica; tale
apparecchio è il modem (modulatore-demodulatore).
Inoltre, è necessario stipulare un contratto di abbonamento con un
fornitore di connettività, chiamato provider, il quale si farà
carico di gestire tutti i servizi offerti dalla rete (pagine Web,
caselle di posta elettronica, ecc..).
Per accedere al WWW è indispensabile un collegamento di tipo SLIP
(Full Internet) o perlomeno una sua emulazione (più lenta). Con
l’abbonamento l’utente riceve il programma che abilita il proprio
computer a "capire" come funziona Internet, una password, ovvero una
parola chiave segreta che serve per accedere al sistema e, infine,
una casella di posta elettronica dove poter spedire e ricevere
messaggi da tutto il mondo. Inoltre, l’utente è tenuto a pagare il
normale costo di una telefonata riferita al tempo trascorso in
collegamento con Internet. E’ da notare che non si paga la tariffa
internazionale, bensì quella nazionale relativa al collegamento con
la società cui si è abbonati.
Servono, infine, tutta una serie di programmi atti a utilizzare
meglio la rete, come quelli per visualizzare le pagine Web o per
ricevere, leggere e spedire la posta elettronica. I programmi di
conversione, detti anche "Browsers", possono essere aggiornati in
tempo reale, offrono interattività all’utente (che può inviare
commenti e suggerimenti al gestore del sito in consultazione),
offrono multimedialità e hanno struttura ipertestuale; i più diffusi
sono :
Netscape;
Mosaic;
Explorer, che permettono di "sfogliare" le pagine di un sito;
Eudora, che permette di gestire la posta elettronica.
COME COLLEGARSI:
Di solito la maggior parte degli utenti preferisce collegarsi su
Internet attraverso Windows ‘95, che offre molte più opportunità
rispetto al DOS;
Accendere il computer e lasciar caricare
Windows ‘95;
Accendere il MODEM;
Caricare i programmi di connessione che trovano una loro icona in
Windows; tali programmi in genere utilizzano un determinato
programma di configurazione ( in molti casi Trumpet Winsock ), che
informa il sistema delle varie caratteristiche del MODEM, il numero
per collegarsi con il Provider e il proprio indirizzo Internet;
Inserire i propri dati attraverso la tastiera, inserire la "Parola
Chiave" ovvero un codice segreto che limita l’accesso ad Internet
soltanto a chi è autorizzato, ed aspettare qualche istante;
Se la linea telefonica del Provider risultasse occupataè necessario
ritentare l’operazione descritta al punto 3;
Se ,invece, la linea è libera, il computer mostra, nel video, la
frase " Benvenuti in Internet" e si è pronti a "navigare".
COME CERCARE UN SITO:
Le possibilità per andare ad un indirizzo di un sito sono tre:
Dal menu FILE scegliere "Open Location",
quindi si aprirà una finestra nella quale si potrà digitare
l’indirizzo del sito a cui si vuole arrivare e , successivamente,
cliccare su "Open";
Cliccare sul pulsante "Open", che si trova nella barra degli
strumenti, quindi digitare l’indirizzo e selezionare nuovamente
"Open";
Intervenire direttamente nella finestra "Location", scrivere
l’indirizzo e dare Invio.
Nel caso in cui non si conosca con precisione l’indirizzo di un sito
si può usufruire del servizio dei cosiddetti "motori di ricerca".
Questi programmi di ricerca del Web sono utili perché permettono di
concentrarsi su quello che si vuole trovare, anziché preoccuparsi
della locazione dei singoli siti. Sono particolari siti che danno la
possibilità all’utente di rintracciare gli indirizzi di altri siti
più specifici dell’argomento che si cerca, digitando semplicemente
una o più parole inerenti al tema che si vuole ricercare. Più
facilmente, un motore di ricerca si può definire come un archivio di
indirizzi, un contenitore che ha in memoria milioni di pagine.
Questi archivi vengono costantemente arricchiti e aggiornati in
automatico da applicazioni in continua navigazione nella rete. Una
volta digitate le parole prescelte, sarà mostrata all’utente
l’elenco degli indirizzi noti all’archivio, i quali potranno essere
raggiunti con un semplice "clic" con il mouse. Ognuno di tali
programmi utilizza un metodo di ricerca differente per localizzare
gli argomenti sul Web e poi crea un "Data-base" adatto ai propri
metodi di ricerca.
Esistono motori di ricerca specifici per la ricerca di azienda,
altri per individuare gli indirizzi di posta elettronica, altri
ancora per ricercare informazioni scientifiche o sportive. In
definitiva per ogni argomento si può individuare un motore di
ricerca adatto, o quanto meno più indicato di altri al tipo
specifico di ricerca. Ad esempio NETPART è in grado di fornire i
siti dove sono presenti informazioni correlate all’azienda, BIGFOOT
o INTERNET ADDRESS FINDER utilizzato per la ricerca delle E-mail
degli abbonati a loro noti. ARIANNA, circoscrive la sua ricerca in
siti italiani, invece ALTAVISTA, HOTBOT, YAHOO, WEB CRAWLER,
VIRGILIO considerano siti anche di altri paesi.
COME SVOLGERE UNA RICERCA MIRATA:
Nei primi approcci, il grado di soddisfazione può variare a seconda
del modo con il quale si ricevono le informazioni. Infatti, se la
ricerca viene semplicemente limitata ad un particolare sito, non si
avranno problemi, ma se si vuole sviluppare una ricerca più
articolata in un argomento più vasto bisogna considerare che
moltissimi siti potrebbero trattare quel certo argomento. Di
conseguenza, è necessario circoscrivere il tema individuando il modo
più preciso i vari sottoinsiemi che una ricerca può comportare. Una
volta che si è riusciti a delimitare il campo di ricerca, è bene
utilizzare motori di ricerca ben strutturati, come potrebbero essere
HOT-BOT ed ALTAVISTA. Naturalmente, bisognerà ripetere la stessa
ricerca su motori diversi, (se, eventualmente non si conoscono
neppure gli indirizzi dei motori di ricerca, con Netscape Navigator
è possibile partire dal Menu "Directory" e poi scegliere "Internet
Search").
Alcuni motori facilitano la ricerca ammettendo l’applicazione di
alcuni operatori logici come AND ed OR, oppure disponendo di campi
aggiuntivi dove è possibile inserire date, località, eventuali
contenuti della pagina desiderata, oppure valutando la validità
degli indirizzi trovati fornendone una piccola descrizione ed
esprimendo un giudizio ed ordinandoli in modo decrescente in base al
giudizio assegnato. Altri ancora, invece, consentono di effettuare
ricerche nei News-Groups qualora contenessero informazioni inerenti
all’argomento che interessa ( i News-groups sono aree di discussione
pubbliche in genere dedicate ad un tema specifico tra persone che
condividono comuni interessi. Esiste una sorta di "Stanza delle
bacheche" denominata NEWS-SERVER da cui si può scegliere la
conferenza che interessa. Programmi che servono per consultare i
News-group e mandare, eventualmente, messaggi si chiamano "
News-Reader".
In ogni caso, quando si fa una ricerca, si può dire che si
interagisce con le pagine.
Interagire significa muoversi nel contesto della pagina visualizzata
e creare un proprio percorso usufruendo dei Links. Questi ultimi
sono facilmente individuabili in quanto:
La parola o le parole che costituiscono il
collegamento hanno colore diverso e/o sono sottolineate;
Ogni volta che il puntatore del mouse passa sopra un Link cambierà
forma e da freccina diventerà una manina con il dito puntato;
La destinazione del collegamento viene visualizzata nella barra
degli strumenti.
Quando si selezionano questi elementi essi cambiano colore in modo
tale da memorizzare il cammino ipertestuale che si esegue. Da notare
è il fatto che i collegamenti non sono rappresentati solo da parole,
bensì anche da immagini ed icone. I Browsers permettono all’utente
di passare da una pagina Web ad un’altra con estrema semplicità,
mediante determinati comandi. Alcuni "Sfogliatori" , inoltre, danno
la possibilità di memorizzare il percorso che è stato svolto. Ad
esempio, in Netscape-Navigator, nel menu GO si trova il comando
History List che tiene nota delle ultime 10 pagine che sono state
visionate nel corso di una sessione e permette di ritornare
direttamente, in modo rapido, ad una di quelle pagine.
Quando si fa una ricerca, inoltre, è consigliabile utilizzare i
segnalibri, detti anche "Book-Marks", che rappresentano una lista di
indirizzi e titoli che si ritengono importanti; per la loro
visualizzazione viene utilizzata una struttura ad albero.
Una volta memorizzati i siti e le pagine per richiamarli si può fare
in due modi:
Aprire il menu "Book-marks"
Selezionare la pagina del Web che si vuole visualizzare dall’elenco
del segnalibro;
Aprire il menu "Book-marks" e selezionare "View Book-marks" (vai al
segnalibro);
Selezionare il segnalibro desiderato con il mouse;
Cliccare due volte sul segnalibro prescelto per visualizzare la
pagina.
E’ raccomandabile, anche, salvare le pagine su dischetto o sul disco
fisso, ma bisogna fare attenzione perché le pagine si memorizzano e
poi si richiamano quando non si è più in linea, verranno
visualizzate in maniera differente da come appaiono quando si è
collegati: si troverà l’intero testo ma al posto delle immagini ci
saranno delle icone generiche. Se si vuole ricostruire la pagina,
così come appare in rete, si devono salvare separatamente le
immagini e ricostruire i collegamenti utilizzando il linguaggio HTML.
L’estensione del File dovrà essere HTM per Windows e HTML per Mac e
Unix.
COS'E' LA POSTA ELETTRONICA ( E - MAIL )
Per E - Mail si intende l’abbreviazione di "Electronic Mail", ovvero
Posta Elettronica. Essa è costituita dal messaggio e dall’indirizzo.
Il "Message" è formato dal testo che è stato digitato mediante la
tastiera dell’utente, ovvero il "Corpo della Lettera". Il "Subject"
rappresenta il riassunto del messaggio, attraverso il quale il
destinatario può comprendere il contenuto del messaggio ancor prima
di leggerlo.L’"Address" è l’indirizzo del corrispondente E - Mail.
Naturalmente, gli indirizzi di posta elettronica sono espressi dal
nome Login seguito dal segno @ ( che si legge AT ) e dalla sua posta
Internet. La posta elettronica fornisce all’utente numerosi vantaggi
rispetto alla posta tradizionale. In primo luogo, giunge al
destinatario indicato in tempi molto brevi, che possono variare dal
minimo di pochi minuti al massimo di un giorno. In ogni caso, la
rapidità di consegna di questo servizio dipende dall’eventuale
presenza di problemi in rete. In secondo luogo, E-Mail è in grado di
raggiungere più destinatari contemporaneamente con lo stesso
messaggio. Infine, Essa, a differenza delle lettere cartacee, le
quali possono andare distrutte in tempi molto brevi, viene
solitamente salvata e registrata in modo tale che il ricevente possa
disporne per lungo tempo.
COME CREARE UNA PAGINA WEB:
Sono moltissimi i motivi che possono spingere un utente a creare una
pagina Web tutta sua: può essere perché vuole pubblicare su Internet
certe informazioni.
Ci sono molti metodi per creare una pagina Web. In ogni caso tutti
questi hanno in come comune denominatore il linguaggio di
programmazione usato: HTML. Quest’ultimo è, quindi, il linguaggio
ipertestuale con cui vengono codificate le pagine del Web. Di fatto
un file HTML è un normalissimo file di testo in formato ASCII che
contiene i comandi di stile e di collegamento posizionati intorno al
testo e posti tra parentesi < > . Di solito una pagina Web deve
essere collegata a:
Titolo;
Intestazioni di dimensioni differenti;
Immagini;
Links (collegamenti con le altre pagine). Il titolo è molto
importante, da all’utente una prima impressione di ciò che quella
pagina contiene.
Le intestazioni delle pagine del Web suddividono il testo per
argomenti; HTML mette a disposizione 6 misure differenti di
intestazioni.
Molte persone sono convinte che siccome le E-Mail arrivano a
destinazione molto presto, e anche la risposta del corrispondente
debba essere tempestiva. Questo no è assolutamente vero, in quanto
ci sono utenti che guardano il contenuto della loro casella postale
solo poche volte nell’arco di una settimana, quindi è possibile che
la risposta ad un messaggio venga inviata anche dopo diversi giorni.
Esistono due modi per ovviare a questo problema.
Evidenziare una nota di urgenza nella riga riservata al subject di
E-Mail;
Far annunciare l’arrivo della posta mediante un suono con sistema
idoneo.
Un’altra cosa di cui molti sono convinti è rappresentata dal fatto
che mediante Internet tutti possano leggere i messaggi di posta
elettronica altrui; questo è possibile, seppure molto improbabile,
poiché nel momento in cui viene spedito il messaggio, esso viene
convertito in pacchetti standard internet, i quali vengono trasmessi
in qualche modo all’indirizzo del destinatario. Quando si trovano in
prossimità della destinazione, il loro percorso diventa più
prevedibile, così è proprio in questo tratto finale che qualcuno
potrebbe segretamente intercettarli, facendo una copia di ogni
pacchetto per poi leggerli in seguito. Come è facilmente intuibile,
è piuttosto difficile che qualcuno sia al momento giusto nel posto
giusto, quindi si può affermare che si può aver fiducia nell’E-Mail,
senza però abusarne. Per distinguere i vari tipi di posta (formale,
di lavoro, studio, personale ....) si possono creare delle cartelle.
Per disporre meglio della posta elettronica è stato creato "Eudora"
un programma E-Mail in grado di inviare e di ricevere messaggi.
Inoltre esso è capace di codificare programmi, e files allegandoli
alla posta.
Per quanto riguarda la parte più tecnica, per spedire un messaggio
bisogna seguire una determinata procedura:
Inserire l’indirizzo E-Mail del destinatario nella riga intitolata
"TO". Nel caso in cui si volesse spedire lo stesso messaggio a più
persone si devono digitare nella stessa riga tutti gli indirizzi
separati con una virgola e uno spazio;
Inserire l’indirizzo dell’emittente nella riga intitolata " FROM ";
Digitare l’argomento della lettera nel campo " SUBJECT";
Eventualmente, se non si vuole far sapere agli altri che si sta
spedendo un messaggio ad un determinato indirizzo si deve usare BCC;
Digitare il messaggio all’interno dello spazio centrale della
casella dialoga;
Nel caso in cui si volesse spedire insieme al messaggio anche una
parte di una pagina Web attiva al momento dell’inizio si deve fare
clic sul pulsante "Include Documents Text ";
Cliccare su " Send Mail";
Altrimenti, se avete deciso di rinunciare cliccare sul tasto "Cancel".
Per controllare se è arrivata la posta bisogna andare al menu File,
cliccare su "Check Mail" e digitare la password.
Come accade nella rete con il segnalibro, anche nella posta
elettronica è possibile memorizzare gli indirizzi di alcuni
"Privilegiati". L’agendina nella quale vengono raccolti questi
indirizzi si chiama "Nick - Name". Infine, per spedire un allegato,
come ad esempio può essere un file, bisogna richiamare il menu di
Message e , successivamente, cliccare su "Attach - File". Bisogna,
poi indicare all’elaboratore dove deve essere ricevuto il file; per
far ciò bisogna cliccare su "Special" e poi su "Attachments".
Il discorso fatto precedentemente a proposito di come arrivare ad un
sito nel WWW vale anche per la E-Mail, infatti , se l’utente conosce
a priori l’indirizzo del destinatario non avrà nessun problema ma se
non conosce l’indirizzo preciso avrà qualche difficoltà per
individuarlo. Il miglior sistema per trovare un indirizzo E-Mail di
qualcuno consiste nell’utilizzo di un motore di ricerca. Tra i tanti
programmi di ricerca particolarmente ben strutturati sono risultati
i seguenti:
BIGFOOT;
ADRESS FINDER.
PROGETTI IN INTERNET
Sicuramente Internet fornisce agli utenti un numero molto elevato di
servizi e di vantaggi. Se si vuole promuovere un prodotto o una
attività ben determinata, Internet è forse uno dei mezzi più idonei
alla loro diffusione.
Infatti, ci sono numerose iniziative collegate ad Internet, come il
progetto MANUNZIO, il progetto ULISSE e, il più importante per
quanto riguarda la Scuola, il progetto GENET.
Quest’ultimo collega gratuitamente, per ora, solo alcune scuole
italiane, il Provider è l’Università di Firenze. Ogni scuola ha la
possibilità di avere una sua pagina Web ed un suo sito con casella
di posta elettronica. In realtà, c’è anche un altro progetto molto
importante per la scuola: AUL@BIT al quale per il momento
partecipano solo sette scuole Genovesi e tre Baresi, ma per i
prossimi anni è previsto un allargamento anche a scuole di altre
città. Tale progetto si è prefissato lo scopo di verificare se
Internet è realmente molto utile anche per ricerche di tipo
didattico o meno. Le varie scuole possono scambiarsi informazioni e
messaggi di qualsiasi genere mediante l’E-Mail e mediante il
giornalino che si trova nel sito del progetto GENET, in quanto
alcune scuole Genovesi partecipano a entrambe le iniziative.


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